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Venerdì 20 Febbraio 2026 | +9 Giorni


C’è una strana forma di pudore che ti colpisce quando il cuore va in frantumi. Per anni, questo blog è stato la mia finestra spalancata sul mondo. Poi, improvvisamente, ho sentito il bisogno di chiudere le persiane e tirare le tende.

Mi hanno chiesto se avessi smesso di scrivere. La verità è l’esatto opposto: non ho mai scritto così tanto come in questi ultimi giorni. Solo che non l’ho fatto per solo per Lei. L’ho fatto anche per me.
Queste mie giornate sono diventate una cronaca metodica di un’assenza. Ogni mattina, il primo pensiero era il riflesso di quella delusione che ancora brucia sotto la mia pelle. Scrivere era l’unico modo per non urlare, per dare un ordine a quel caos di ricordi, messaggi mai inviati e domande senza risposta che Lei mi ha lasciato in eredità.

Ho riempito pagine e pagine , ma ogni volta che stavo per cliccare su “Pubblica”, una voce dentro di me mi fermava: “Questo è troppo nudo. Questo è troppo vero. Questo appartiene solo a te. Questo appartiente solo a Lei.”
Ho reso i miei post privati. Ho creato una sorta di caveau digitale dove ho rinchiuso i miei “giorno per giorno”.Ci sono domeniche fatti di rabbia gelida, dove le parole sembravano lame. Ci sono lunedì di malinconia liquida, dove le lettere sembravano scomparire sulla pagina.

Ci sono notti in cui ho descritto il vuoto della sua presenza, il silenzio del telefono, l’assurda pretesa del mondo di continuare a girare nonostante tutto fosse fermo. Scrivevo per esorcizzarla. Scrivevo per convincermi che, mettendo il dolore in una cella di testo, questo avrebbe smesso di vagare libero per la mia testa. Ma pubblicare significava ammettere una vulnerabilità che non ero ancora pronto a gestire. Volevo che il mio dolore rimanesse mio, un segreto tra me e il cursore che pulsa nel buio.
Oggi, per la prima volta, ho riletto alcuni di quei frammenti privati. Ho visto la mia evoluzione: dal naufragio alla deriva, fino a questo primo, incerto tentativo di tornare a riva. Ho capito che nascondersi è utile per curarsi, ma condividere è necessario per guarire. Non pubblicherò tutto quello che ho scritto in segreto alcune ferite hanno ancora bisogno della loro benda ma ho deciso di riaprire le porte. Perché, anche se Lei è stata una delusione che ha cambiato il mio modo di vedere i giorni, Lei allo stesso tempo è una costante che mi ha ricordato chi sono oltre quella delusione.

Rifletto sempre sul fatto che forse nei prossimi giorni potrei pubblicare frammenti di quel diario “segreto”. O forse li terrò per me ancora un po’. Ma il silenzio.

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6 thoughts on “Giorno 30 | Il diario nelle ombre

  1. Ciao rieccoti! Da quello che ho letto non ti sei chiarito con lei e hai pubblicato gli articoli usando la modalità privata? Maddai così è peccato.. capisco quello che hai scritto però è davvero peccato.
    Ma chiamarla e chiarirci non è più semplice evitando inutili conflittualità che non fanno bene a nessuno di voi.

    Poi.. fai come credi ci mancherebbe altro @_@

    1. Credo tu fondamentalmente non abbia capito davvero zero anzi zero assoluto elevato all’infinito.
      IO non devo cercare proprio nessuno.
      IO non devo chiarire proprio niente e con nessuno
      Io non sono sparito come al solito suo fare
      Questo è il principio di base. Anche oggi era a fare la spesa con lui, chiaramente trova il tempo per uscire insieme a lui a fare la spesa, andare alle sfilate del carnevale, fare tutto quello che c’è da fare TRANNE avere un minuto per me. Ma sono sportivo e non me ne frega niente di niente restituisco e pago con la stessa moneta.
      Non le auguro bene, non le auguro male, non mi interessa cosa fa e cosa non fa faccio come lei non esiste. Io non esisto per Lei e farò altrettanto io.
      Una cosa l’ho imparata ma parlarne è dare troppa soddisfazione e importanza.
      Quindi se vuoi leggi pure il blog, commentalo se hai commenti costruttivi ma se hai da scrivermi queste stupidate evita te ne sarei grato, come ho detto gia ad altri due utenti.
      Grazie

      1. Ciao, personalmente hai un metodo di comunicazione al livello attuale (senza offesa) direi scarso e offensivo ma probabilmente è rabbia che hai dentro prendo tutto come sfogo personale con parole che non credo minimamente tu pensi realmente.
        A te anzi TE da fastidio, eccome se te ne da ma non puoi fare niente e questo ti da ancora più fastidio.
        a LEI attualmente da fastidio questo TUO modo di comportarti perchè ti ha detto anzi fatto intendere che ha un problema proprio come te vive un conflitto interiore da una parte vuole stare insieme a te e viverti ma da una parte non può perchè tu l’assorbi completamente e non hai considerato che la sua paura attuale può essere il fatti che davvero fosse presa cosi da te avrebbe difficoltà anche a tornare in casa sua senza accusare la tua mancanza. Ma davvero tu a queste cose non rifletti?
        DEVI DARLE IL SUO TEMPO
        rinnovo il mio consiglio. Chiamala o scrivila o semplicemente chiedile scusa ma con il cuore e non cadere nella rabbia per la persona che attualmente è con lei se ha una relazione con te che dura da anni. Risponditi da solo.

        Ezio

        1. Probabilmente ti devo spiegare la differenza tra la tua opinione e un semplice caffè.

          Il caffè l’ho richiesto mentre la tua opinione no. Morale nessuno ha chiesto la tua opionione.
          Ma poi sbaglio o stai parlando della stessa persona che mi ha detto che non vuole relazioni, non vuole responsabilità (giustamente mai il nostro rapporto di qualsiasi tipo possa essere rientrerebbe nelle sue responsabilità) , nessun impegno e cose cosi gentili che leggerle o sentirsele dire è proprio il massimo, chi non vorrebbe mai sentirsi dire dalla propria Lei queste parole. Direi la gentilezza proprio al top. Ma chiudendo questa parentesi direi proprio che i tuoi commenti o le tue opinioni te le puoi tenere tranquillamente per te in alternativa ti banno e tanti saluti.

          Ah … magati venisse in mente come un’altra utente di dirmi che siamo in democrazia e tante belle canzoni ti rispondo da subito è vero che siamo in democrazia ma non su certi argomenti che non ti riguardano.
          Sbaglio da 20 anni a questa parte il telefono l’ha anche un bambino di 3 anni? quindi deduco anche Lei e questo puoi dedurlo anche te, quindi se proprio è come dici te perchè la buona volontà non la mette Lei e mi scrive? Te lo dico io senza che nemmeno ci penso o ci ragiono e ti evito le fantasie anche a te, il discorso è semplice Lei è quella che non cerca ma viene cercata, Lei è quella che non chiede scusa ma te lo fa capire, Lei Lei Lei Lei. Invece ti rispondo che se Lei non mi cerca non la cerco, se Lei non mi scrive non la scrivo, se Lei non mi chiama non la chiamo ora perchè Lei non è diversa da me, Lei non mi guarda dall’alto al basso e soprattutto che mantenga pure il profilo da donna alpha se è cosi convinta che lo sia che io mantengo il mio da idiota come dite tutti che a me sta benissimo, meglio idiota che preso per il culo.

          1. Senza nessun dubbio la mia opinione non è stata richiesta ma era solo per parlare non per inveire o puntare il dito contro chicchessia ma capisco la tua arrabbiattura anche se non la condivido minimamente come capisco che certi modi suoi possono aver urtato la tua sensibilità ma non sempre e in questo caso sicuramente quello che dice tradisce totalmente il suo comportamento e lo stesso suo comportamento si tradisce da solo.
            Visto che non arrivi o non vuoi arrivare, termine corretto sarebbe visto che non vedi anzi non vuoi vedere, lei non vuole relazioni, non vuole responsabilità ma ti lascia una promessa e raccoglie tutti i bigliettini che lasci e li conserva pure! Questo però non lo analizzi, no ti fossilizzi su quello che dice ma non analizzi il suo comportamento. Prendila come ti pare le sue parole sono una corazza, lei è nei suoi gesti. Più chiaro di cosi.

  2. @Wispi ma tu sei davvero un filantropo complimenti, mica come me un povero ignorante, tu pensa che non me ne sono accorto c’era proprio bisogno che me lo dicesse un filantropo come te… ma pensa che roba.

    Anche in questo momento il sussurro della notte mi porta alla mente Lei, la luna me ne parla e quando arriverà il crepuscolo, nel suo nascere, si piegherà sul tempo stesso, e il sole non sorgerà senza che io ritrovi la sua trama in ogni raggio e non potrò osservarlo mai più senza pensare a Lei.
    Anche se il giorno spingerà il sole fino al suo pieno apice, so che il tempo non potrà consumare ciò che è eterno, se mi restasse solo questa notte da vivere, la vorrei passare a cercare la sua ombra, è un ciclo perché la sera infine muore per far scendere la luna sulla terra, e io non guarderò mai più un tramonto senza che il valore di ogni istante mi riporti all’ombra della notte per camminare camminare insieme a lei.
    Questo accade ogni singolo giorno, ogni singola notte. Un ciclo perpetuo senza fine.

    Ora ti ho spiegato la mia di situazione.
    Lei è una parte di me indispensabile ed ho provato in ogni modo di convincermi del contrario, e puntualmente in ogni modo succede quello che ti ho descritto ma ne tu ne Lei l’avete capito e nemmeno chi ha commentato fino a ora e credo proprio che non lo capirete mai sennò invece di sparare cazzate avreste evitato, e Lei avrebbe domandato come sto realmente invece di stare sulla difensiva come dici tu.
    Ma lasciamo perdere come al solito lo sbagliato sono io a quanto pare.

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