Giorno 9
30 Gennaio 2026
Venerdì | Mancano 1.979 giorni
Nota delle 06:45 La sveglia suona di nuovo, da oggi non sarà più un trauma ma farò conto che sia una abitudine meccatica. Ho gli occhi mezzi appicicaticci ma stamattina noto un dettaglio diverso: la luce che filtra dalle serrande sembra più fredda oppure probabilmente sono io che ho finito il calore di riserva. Mentre mi sto rigirando nel letto e per un istante la mia mano cerca quel calore che non c’è… niente trattative stavolta ma solo il rummore del silenzio che risponde al mio movimento, direi che è il caso di alzarmi senza tante cerimonio.
Nota delle 06:51 Incredibile mi sono alzato davvero in meno di 5 minuti, e mi sto osservando allo specchio e vedo Il 1.979 che mi guarda insieme ai miei occhi stanchi e appicicaticci, li apro meglio.. “Ancora uno in meno”, mi dico. Ma quanto pesa, questo “uno”? Niente perchè è il contrario meno uno significa un giorno ancora più vicino a te.
Nota delle 07:38 è arrivato un tuo messaggio con un fantastico Buongiorno 💕 la mia giornata è appena cambiata, spazzando via il mal di testa perchè la mia totale attenzione si è appena posata su di te per rispondere.
Nota delle 10:09 Sono qui che sto riflettendo su uno scambio di opinioni che ho elegantemente inserito dentro la mia testa in una nuova categoria chiamata “Scambio di opinioni” mentre lo sto pensando sto sorridendo perchè di inserire delle categorie nella mia testa come faccio con il blog è davvero simpatico pero’ comodo. Mi aiuta a riorganizzare la questione che appena ho un attimo di tempo rileggero con estrema calma.
Nota delle 11:23 Sono fermo dall’altra parte della ferrovia in un quartiere che ha una chiesa diciamo con una forma architettonica particolare, mentre aspetto un amico per andare a fare colazione insieme a lui, registro questa nota vocale e non posso fare a meno di osservare una cosa bizzarra, si Bizzarra, ma si usa ancora questo termine nel 2026? chissà nel 2031, apparte gli scherzi allora un bar pasticceria che fa anche aperitivi la sera, molto gettonato dalla gioventù diciamo cosi, dall’altra parte della piazza ma esattamente come dire dall’angolo opposto uno fronte all’altro un ibrido, non mi viene altro appellativo. Panetteria, dove fanno pasticceria, focacceria, hanno tutto come in un bar (macchina da caffà normale esteticamente ma va a cialde) praticamente si panetteria ma è come se fosse un bar, i prezzi che non stanno ne in cielo ne in terra almeno questo è quello che ho visto prima mentre ho comprato una bottiglietta di acqua da mezzo litro €1, verrebbe da pensare tutto regolare, invece no pezzi dolci € 1.40 , salati da € 3.50 a € 5.50 , caffè € 1.40 , non siamo sul lungomare quindi location comune prezzi superiori alla media del posto. Voto: 5 , verrebbe da pensare alla qualità.. se la qualità lo giustifica.. ecco questo sinceramente non saprei, se ricapita che entro li faò un rating e una recensione 😂 mannaggia mi sta scappando di mano la situazione, non vorrei finire a fare il nomade digitale con ruolo di fashion blogger 😂😂😂😂😂🤣🤣🤣🤣🤣🤣 scherzi apparte devo staccare, vedo in lontananza la persona che sto aspettando , prima che mi prenda per fuori di testa.. se non gli giustifico perchè sto parlando da solo al telefono, se mi vede.
Nota delle 13:07 Rieccomi qui con le mie fantastiche note vocali anzi note trascritte perhè al momento che andrò a descrivere la giornata di oggi sarà una nota trascritta. No via.. non sono mica normale io 😒🤣
Nota delle 14:09 E’ appena arrivato un tuo messaggio non ho visto la notifica ma il suono che ho sentito è particolare quindi so con esattazza che sei te. Interrompo la nota vocale per leggerti e risponderti, nel frattempo mi annoto che dovevo andare a un appuntamento sul lungo mare, chissà che me lo scordi, sicuramente risentendo la nota vocale per capire dove ero rimasto prima interromperla e facendo quella nuova avrò questo promemoria se mi fossi scordato. Fantastico usarle anche cosi, quanti utilizzi che si possono fare, mi sento cosi tecnologico. Cosi Blogger.
Nota delle 18:08 Sono immerso nel lavoro dalle 15 circa. La “modalità sopravvivenza” è attiva. Scrivo email, rispondo a chiamate, risolvo problemi altrui come se la mia vita fosse un algoritmo perfetto. Eppure, ogni volta che poso il telefono mi viene da rileggere la nostra conversazione un pezzo alla volta, un pò come ingoiare la pillola. Nel frattempo ho aperto il blog perchè un tuo messaggio mi ha fatto scattare un campanellino d’allarme, la parola “Vostre”, e non mi sbagliavo, c’è un commento non di ora a quanto pare del primo pomeriggio, strano che non mi sia arrivata la notifica, forse perchè nn ho ancora reinstallato jetpack, anzi si che l’ho ma non ho inserito le mie credenziali ecco perchè non è sincronizzato sul nuovo iphone. Quello che non capisco perchè il pluralismo. Vabbè ci riflettero a tempo debito ora rispondo al commento che hanno postato sotto l’articolo, che inizia a infastidirmi, ma quando si fa un commento in un blog mi domando se realmente si capisce quello che l’autore del blog sta descrivendo o cosa voglia trasmettere oppure si fanno commenti da haters tanto per fare hype. Vediamo come evolve la serata poi elaboro anche questa situazione. Annotiamo intanto nella nuova categoria “Scambio di opinioni” adesso non saprei se ridere o piangere. Sono ironico naturalmente.
Nota delle 20:45 Sono estemamente certo che c’è un problema sistematico alla base della comunicazione, questo blog viene travisato sotto tutti gli aspetti. Scriverò un post o meglio un articolo, su wordpress per i blog si categorizzano non come post ma articoli, per spiegare esattamente perchè trascrivo le note. Dire trascrivo, non è una terminologia detta per dire, perchè non posso dire scrivo, scrivo è quando lo faccio al momento con un pensiero del momento, qui è un pensiero avuto e trascritto poi a mente fredda. Dove posso rileggere, riflettere e chiarire se viene frainteso, ma non è una colpevolizzazione o una discussione ma un pensiero del momento, che puo rendermi felice, triste, titubante, chiaramente per chi legge puo sembrare tutto uguale o freddo, per chi mi conosce realmente se mi conosce davvero bene puo anche immaginare il modo in cui lo penso o lo direi, per chi puo ascoltare invece riascolta la voce, il tono della voce e l’emozione che ne traspare, un po come quando si invia un vocale su whatsapp ad esempio , un contoè leggerlo, altro conto è sentirlo. da un effetto completamente diverso e anche un senso completamente diverso. in tutti i casi questa è una introspezione. Prima di tutto bisogna conoscere se stessi.
Considerazione personale: per oggi non faccio altre note vocali, rischio di essere solo franteso, prima scriverò una spiegazione sul senso del blog nella fase attuale e magari sarò frainteso anche successivamente ma almeno non possono dire che non abbia spiegato ampiamente il mio concetto, resta inteso che io sono responsabile di cosa scrivo, non di cosa si capisce. Si chiama con un’altra parola. Libero arbitrio, ma quello è un’altro film.
