Giorno 58 | Stateful or Stateless
Venerdì 20 Marzo 2026 + 37 Giorni
Passano le ore, giorni, mesi.. e sono qui senza nemmeno accorgemene. Sto riflettendo ma condizionato da eventi e anche dai pensieri che non mi appartengono e prepotentemente persone che mi osservano sviluppando considerazioni non richieste.
Il mio cervello rispecchia i miei pensieri non viceversa ma anche questo non posso pretendere che qualcuno lo capisca o che si trovi d’accordo. Fondamentalmente devo assicurarmi che i miei pensieri riflettano il mio futuro e non le mie paure più costanti, questo è davvero una parte fondamentale per la mia crescita personale.. devo ascoltarmi di più, devo ascoltare ogni parola che penso, non moralmente non emotivamente ma solamente “biologicamente”
Inutile domandarmi se qualcosa sia vera ma è importante domandarmi se viene ripetuta.
La ripetizione è il modo in cui si formano le cosiddette abitudini, le credenze e allo stesso modo forma la propria identità.
Se ho un dialogo con me stesso in senso negativo e riesce a convincermi cioè a essere convincente probabilmente è soltanto perchè l’ho praticato più a lungo, e scambio la familiarità per verità e quello che è familiare di solito viene percepito come reale anche se danneggia.
La crescità è scomoda, li non c’è niente di familiare i nuovi pensieri sono segnali non familiari e se non sono familiari bisogna difendersi, ma non è così il modo corretto di comportarsi.
Questo mi porta a pensare che probabilmente il disagio che sento non è uno sbaglio o che mi comporto in modo sbagliato ma probabilmente è il mio cervello che sta soltanto ragionando in tutte le direzioni e ogni pensiero nuovo va accolto perchè probabilmente è una crescità verso una nuova identità e non succede da oggi a domani ma con il tempo.
Il cervello non si preoccupa di verificare se un pensiero sia vero o falso ma crede semplicemente a quello che ripeto, se ripeto questa cosa è vera il mio cervello crede che lo sia se ripeto che è falsa il mio cervello crederà che sia falsa, banalmente se mi convinco che sono stupido o non posso realizzare qualcosa e inizio a ripetermelo svariate volte il cervello costruirà intorno a me una limitazione che non mi permette di fare il contrario, stessa cosa che mi ripeto posso farcela e trovo sempre una soluzione il mio cervello mi permetterà di migliorare ogni giorno riorganizzando le idee la fiducia in me stesso con una buona dose di concentrazione.
Devo rimanere concentrato e calmo in modo da stabilizzarmi, evitare di combattere contro me stesso non compiacendomi, ripetermi che la compiacenza è una chiarezza totale dentro un mare di caos.
Non devo forzare gli eventi ma devo dialogare con me stesso per diventare la persona che voglio diventare, una persona migliore e ascoltarmi di più, ho capito che i miei pensieri non sono “semplici” pensieri innocui.
Tutt’altro ..
